Le attrezzature in ambito forense (criminologia e grafologia)

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Lucia Scarcella

In questo articolo vi faccio conoscere alcune delle attrezzature che si utilizzano quando svolgo una perizia calligrafica nel mio laboratorio di Roma. E in più le analisi in ambito criminologico forense. Senza attrezzature, e senza capire il loro fondamentale utilizzo, tutto rimane a livello amatoriale.

Videocomparatore VC – UVR

Questa apparecchiatura, a differenza dei piccoli microscopi portatili, ha la possibilità di analizzare in pochi minuti un intero documento: un foglio A4 intero, con visione nel complessivo e non solamente in un punto specifico alla volta.

Una potente ottica nella telecamera consente una visione nel visibile e nello spettro dell’invisibile ad occhio nudo, ovvero UV e Infrarosso.

Sono visibili, grazie alle differenti posizioni della luce radente ed in trasmissione, i vari solchi e si può determinare la pressione relativa.
L’ispezione strumentale permette quindi di oggettivare, documentando fotograficamente.

Requisiti della strumentazione:

  • LED per la sorgente (UV-A a 365 nm) e a tubo fluorescente per la sorgente (UV-C a 254 nm)
  • Sorgente nel Blue: 470 nm
  • Sorgente IR: 850/940 nm
  • Fattore di magnificazione di circa 30x
  • Modalità di salvataggio immagini: 1024×768 pixel

Le alterazioni più comuni sono realizzate mediante obliterazione, rabberciamento, interpolazione di grafie già scritte e/o impresse, ecc. su un documento, e vengono tipicamente analizzate mediante la seguente strumentazione:

Stereo microscopio, che offre il vantaggio di percepire la tridimensionalità dei particolari in osservazione, oltre a poter variare il fattore di ingrandimento.

L’ispezione in UV evidenzia quindi la presenza di eventuali obliterazioni chimiche e/o meccaniche ed è in grado di fornire dati riguardanti l’identità o la non identità di sostanze, in funzione all’unicità o diversità di reazione di fluorescenza (che si traduce in una variazione cromatica e/o di intensità) generata dalle sostanze facenti parte del target in esame.

Ad esempio, si possono rilevare macchie dovute al danneggiamento della carta per abrasione, utilizzo di sostanze chimiche, ecc.

Apparato riprese macro

Un piccolo ma potente microscopio che consente di fare foto e filmati del documento in piccole porzioni, od analizzare piccoli oggetti in tre dimensioni, adatto anche alle macchie di sangue (lo uso in ambito criminalistico). Consente la visione nel visibile e nello spettro dell’invisibile ad occhio nudo IR- UV a diverse frequenze.

MICROSCOPIO portatile Zarbeco 40X140X

Risoluzione 1,7 micron – Fotocamera ad alta precisione

La fotocamera è dotata di oltre 3 Megapixel, con una risoluzione inferiore a 1,7 micron.
Offre un ingrandimento variabile da 6x a 124x e un campo visivo fino a circa 2 pollici e mezzo.

Grazie alla qualità ottica e al supporto software, consente di effettuare misurazioni estremamente accurate.

Caratteristiche tecniche:

  • Illuminazione: LED UV e doppio IR (due lunghezze d’onda nell’infrarosso)
  • Sensore di immagine: CMOS da 1/3″
  • Risoluzione: 2304 x 1536 pixel

Applicazioni consigliate:
Analisi di piccoli oggetti, esame di grafie manoscritte, osservazione di insetti, rilevamento di macchie di sangue e altre tracce microscopiche.

Spettrofotometro Avantes

Spettroscopia Ottica – Analisi delle Radiazioni e dei Materiali

La spettroscopia ottica è una tecnica analitica che consente di misurare l’intensità luminosa nelle diverse lunghezze d’onda dello spettro: ultravioletto, visibile, vicino infrarosso (NIR) e infrarosso.

Studia l’assorbimento e l’emissione della luce e di altre radiazioni da parte della materia, rendendola una tecnologia estremamente utile in molte applicazioni, tra cui:

  • Misurazione del colore
  • Determinazione della concentrazione di componenti chimici
  • Analisi delle radiazioni elettromagnetiche
  • Verifica della compatibilità o incompatibilità tra inchiostri e sostanze chimiche

Caratteristiche tecniche:

  • Range operativo: da 800 a 1160 nm
  • Tecnologia NIR (Near-Infrared): copre lo spettro compreso tra 700 e 2500 nm

Questa metodologia è particolarmente utile per indagini forensi e analisi documentali, dove è necessario confrontare o identificare materiali non visibili a occhio nudo.

Cabina per esaltazione impronte con Cianoacrilato

Sistema di fumigazione a cianoacrilato con camera di trattamento dal volume di 0,034 metri cubi.

Questa tecnologia consente l’esaltazione delle impronte latenti attraverso l’emissione controllata di vapori di cianoacrilato, che reagiscono (polimerizzando) con l’umidità e con altri componenti presenti nelle impronte digitali. Il risultato è la formazione di un deposito bianco stabile e resistente, che rende visibili anche le tracce più deboli.

Vantaggi operativi:

  • Adatta anche a superfici difficili, come buste di plastica, materiali lisci e non assorbenti
  • Compatibile con metodologie di esaltazione differenziate
  • Indispensabile per applicazioni in ambito forense e investigativo

Vedi anche cosa sono le indagini dattiloscopiche

Reagenti per la ricerca ed esaltazione del sangue occulto

Nel campo delle indagini forensi, esistono diversi reagenti specifici per il rilevamento e l’esaltazione di tracce ematiche non visibili a occhio nudo. Ecco i principali:

BLUESTAR
Alternativa al luminol, produce una reazione di chemiluminescenza più intensa. La maggiore sensibilità del composto consente di rilevare tracce di sangue molto vecchie o già ripulite, rendendolo adatto alla ricerca di sangue occulto anche in condizioni degradate.

AMIDO BLACK
Consente di evidenziare anche minime quantità di sangue. Fissa la macchia e ne esalta il profilo, permettendo l’analisi di impronte digitali e impronte di scarpe, anche in presenza di sangue secco e parzialmente cancellato.

HUNGARIAN RED
Reagente specifico per l’esaltazione di impronte latenti ematiche. Offre visibilità anche su superfici scure o policrome, grazie alla fluorescenza sviluppata durante l’applicazione.

lucia scarcella

Lucia Scarcella

Perito Calligrafico, Psicologa

Grafologa, perito calligrafo e consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale Penale e Civile di Roma, è anche psicologa e criminologa. Specializzata in perizie grafiche e consulenze tecniche di parte (CTP), coniuga un rigoroso approccio metodologico a una profonda passione per la formazione e la divulgazione. Le sue competenze si fondano su un solido percorso di studi, aggiornamento continuo e un’esperienza consolidata sul campo.