Consulenza Dattiloscopia Forense
Analisi forensi precise, metodologicamente inattaccabili, conformi agli standard processuali italiani. Per avvocati e studi legali che non possono permettersi margini d’errore.
Indagini dattiloscopiche forensi Roma e Italia
Rilevazione impronte digitali
Le impronte digitali rappresentano la metodologia di identificazione più sicura dopo il DNA. A differenza di altre prove, sono immutabili e invariabili nel corso degli anni, caratteristica che le rende uno strumento probatorio di eccezionale affidabilità in ambito forense.
Una perizia approssimativa o metodologicamente discutibile può essere contestata dalla controparte, compromettendo l’intero impianto probatorio del caso. La legislazione italiana richiede standard precisi: dai 15 ai 16 punti di compatibilità per determinare l’attribuzione di identità.

Come funziona
Mi occupo dell’intero ciclo di analisi delle impronte digitali, gestendo ogni fase con rigore scientifico:
1. Ricerca delle Impronte
Individuazione delle tracce dattiloscopiche sul materiale fornito (oggetti, superfici, documenti).
2. Esaltazione
Trattamento delle impronte per renderle visibili e analizzabili, anche quando sono parziali o poco definite.
3. Esportazione Corretta
Acquisizione e documentazione delle impronte secondo protocolli forensi, preparando il materiale per la fase comparativa.
4. Comparazione
La fase più delicata: analisi di precisione che identifica i punti di compatibilità tra l’impronta rilevata e quella del soggetto di riferimento.
Importanza e validità della comparazione
La comparazione è un lavoro delicato di precisione, non sempre semplice quando le impronte da comparare sono parziali. L’analisi deve contenere risultati validi inseriti in area specifica centrale e non periferica, identificando le minuzie (piccoli dettagli che determinano la differenza di identità) e rilevando anche elementi secondari come cicatrici che contribuiscono all’unicità dell’individuo.
Conformità agli standard processuali
Identificazione dei punti di compatibilità secondo gli standard dei 15-16 punti richiesti per l’attribuzione di identità.
Analisi delle minuzie (dettagli distintivi delle creste papillari)
Documentazione dei dermatoglifi (creste e solchi) con attenzione alle caratteristiche individuali
Metodologia scientificamente solida per resistere a contestazioni in sede processuale
Chi sono: dott.ssa Lucia Scarcella
Criminologa e perito calligrafo, iscritta come CTU presso il Tribunale Penale e Civile di Roma. Esperienza pluriennale in ambito forense come Consulente Tecnico d’Ufficio e di parte, con specializzazione in analisi grafologiche e criminalistiche.
Già docente universitario presso l’Università Popolare degli Studi di Milano (sede di Roma) e nei corsi di Alta Formazione in Grafologia e Criminologia. Psicologa.

Quanto costa la dattiloscopia forense?
Il costo è di 600 € – nel costo della perizia giurata vanno aggiunti spese bolli e giuramento, non determinabili a priori, perché in base alla lunghezza e al numero delle immagini inserite.