Consulenza psicodiagnostica e supporto per vittime di stalking e maltrattamenti
L’intervento clinico e peritale nei casi di stalking e maltrattamenti richiede un approccio articolato, in grado di fornire supporto psicologico, strumenti di valutazione validati e un’analisi tecnica delle dinamiche interpersonali e degli effetti subiti dalla vittima. Le consulenze vengono svolte sia in ambito giudiziario, sia in contesti extragiudiziari, con l’obiettivo di tutelare la persona offesa e fornire elementi oggettivi e circostanziati utili ai fini legali.
Tra le attività offerte rientrano la redazione di un profilo psicopatologico dello stalker, l’analisi dei comportamenti a rischio messi in atto dalla vittima (eventualmente coattivi o inconsapevoli), la valutazione dell’impatto emotivo e relazionale, fino alla stima del danno esistenziale. Quando richiesto, si procede alla somministrazione di reattivi psicodiagnostici specifici, con lo scopo di individuare livelli di aggressività, impulsività e rischio di recidiva.
Il percorso di valutazione prevede anche colloqui clinici, osservazione comportamentale e confronto anamnestico, oltre all’uso mirato di test standardizzati in ambito forense.
Strumenti utilizzati nella valutazione peritale
La scelta dei test impiegati segue criteri di affidabilità scientifica, validità giuridica e pertinenza rispetto al quesito peritale. Tra i principali strumenti utilizzati:
- WARTEGG e RORSCHACH: tecniche proiettive utili per indagare la struttura di personalità, i meccanismi di difesa e la qualità dei processi affettivi.
- MMPI-2: inventario clinico di riferimento per la diagnosi strutturata dei disturbi psichici, largamente accettato in ambito forense.
- RSVP: test impiegato per la valutazione del rischio di violenza sessuale.
- JSAT: protocollo utilizzato nel contesto penitenziario per l’analisi dei rischi comportamentali.
- HCR-20 V3: scala di valutazione per la previsione del rischio di comportamenti violenti.
- SRSI: strumento specifico per l’identificazione di condotte simulanti o aggravanti in ambito peritale.
- SAM (Stalking Assessment and Management): impiegato nella valutazione e nella gestione del rischio specifico nei casi di stalking.
- EXIDA: protocollo finalizzato alla quantificazione e descrizione del danno esistenziale.
- Analisi del grafismo: utile per esplorare aspetti inconsci e tratti di personalità attraverso lo studio della scrittura.
L’intero processo valutativo è orientato a produrre una documentazione dettagliata, oggettiva e utilizzabile in sede legale, nel rispetto della dignità della vittima e con attenzione clinica alla sua condizione psicologica.
Quali sono i segnali di violenza domestica
Un quarto delle donne sperimenta nel corso della vita una qualche forma di violenza domestica. Ogni anno si stima che circa 1,3 milioni subiscano aggressioni fisiche da parte di un partner. L’85% delle vittime è rappresentato da donne, molto spesso aggredite da persone conosciute, talvolta da chi si professa innamorato. Le fasce più a rischio…