Profiling, il nuovo libro di Lucia Scarcella

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Lucia Scarcella

Ho pubblicato di recente un manuale dedicato al profiling criminale. Prima di presentarlo, ritengo necessaria una precisazione che chiunque lavori in questo campo conosce bene: il profiling viene spesso confuso con la perizia psicologica o psichiatrica, quella che si conduce su un soggetto presente — per valutare la capacità di intendere e volere, la pericolosità sociale, le competenze genitoriali o il rischio suicidario.

Sono discipline diverse, con presupposti e finalità differenti.

Il profiling nasce per identificare l’autore di un reato a partire dall’analisi della scena e del modus operandi, in assenza del soggetto. Il profiler osserva i comportamenti lasciati sulla scena – coscienti e inconsci – e analizza l’interazione dell’offender con la vittima, la sua “composizione” nell’ambiente, le scelte compiute e quelle omesse. Studia la vittima per comprendere i criteri di selezione dell’aggressore e, attraverso questi elementi, traccia un profilo che consenta di restringere la cerchia dei sospettati.

L’approccio richiede neutralità metodologica: la scena va letta attraverso la prospettiva dell’offender, non filtrata dai propri valori o dalla risposta emotiva che il crimine suscita. Un profilo costruito in modo soggettivo non è uno strumento investigativo, è un’interpretazione personale.

Va inoltre considerato che i modelli elaborati dall’FBI riflettono una realtà criminale americana non direttamente trasponibile al contesto italiano. Il profiling applicato in Italia richiede adattamenti specifici, che tengano conto delle dinamiche culturali, dei modus operandi locali e delle tipologie criminali presenti nel nostro territorio.

Profiling

Il manuale

Profiling: Viaggio nel lato oscuro della mente umana affronta questi temi con rigore scientifico. Il volume ripercorre le basi neurologiche del comportamento criminale – neuroni specchio, corteccia prefrontale, amigdala, neurotrasmettitori – e la storia del criminal profiling da Jack lo Squartatore alle tecniche investigative contemporanee.

Tratta i profili degli offender sadici, i crimini legati a sette e movimenti estremi, lo stalking, la grafologia forense, la valutazione della minaccia e gli attacchi di massa, con riferimento a casi reali, fotografie forensi e letteratura scientifica internazionale, incluse pubblicazioni FBI e studi peer-reviewed.

Il testo è destinato a criminologi, psicologi forensi, investigatori, operatori delle forze dell’ordine e studenti di scienze forensi. Lo trovi in vendita su Amazon.

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lucia scarcella

Lucia Scarcella

Perito Calligrafico, Psicologa

Grafologa, perito calligrafo e consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale Penale e Civile di Roma, è anche psicologa e criminologa. Specializzata in perizie grafiche e consulenze tecniche di parte (CTP), coniuga un rigoroso approccio metodologico a una profonda passione per la formazione e la divulgazione. Le sue competenze si fondano su un solido percorso di studi, aggiornamento continuo e un’esperienza consolidata sul campo.